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La nuova frontiera del packaging? è Smart

Scritto da Packstyle | Jan 10, 2022 6:00:00 AM

Tra i trend che continueranno a caratterizzare il settore degli imballaggi nel 2022, lo smart packaging risulta sicuramente quello più interessante e versatile, per le diverse applicazioni a cui si presta. Il mondo dell’imballaggio connesso e attivo comprende una serie di soluzioni che, grazie a tecnologie digitali di ultima generazione, migliorano la gestione della catena di approvvigionamento, la qualità del prodotto e l’esperienza del consumatore. Vediamo alcuni esempi.

L’active packaging è utilizzato prevalentemente nel settore food & beverage, per modificare le condizioni di alimenti o bevande confezionate allo scopo di estenderne la durata sugli scaffali. Grazie a degli appositi sensori, l’involucro può rilasciare sostanze dall’azione stabilizzante o assorbire composti indesiderati come ossigeno, umidità o etilene per preservare la qualità del prodotto.

L’intelligent packaging invece è in grado di fornire al consumatore delle indicazioni sullo stato di conservazione o la qualità di un alimento. Freshcode, ad esempio, ha scelto per le sue etichette un inchiostro intelligente che cambia gradualmente colore, indicando il livello di freschezza e il periodo più opportuno per consumare la carne di pollo confezionata. Quando il prodotto non è più commestibile, l’indicatore diventa completamente nero.



Il tappo della birra Carlsberg ZerO2 assorbe l’ossigeno per aumentare del 15% la durata del prodotto sugli scaffali.
Copyright: Carlsberg Group


Lo smart packaging include poi una serie di soluzioni che permettono alle aziende di qualsiasi settore di migliorare la gestione delle forniture e il marketing di prodotto. Gli imballaggi connessi diventano così delle vere e proprie piattaforme di comunicazione multifunzionali e modulabili in base alle esigenze.


Un mercato in costante crescita

Secondo le previsioni riportate dalla società di consulenza Mordor Intelligence nel report “Smart Packaging Market - Growth, Trends, Covid-19 Impact, And Forecasts (2021 - 2026)”, il mercato dello smart packaging avrà un tasso di crescita annuale composto del 4,15% nel periodo 2021-26 e raggiungerà un valore di 48.72 miliardi di dollari entro il 2026.

 




Le previsioni di crescita del mercato dello smart packaging nelle diverse aree geografiche.
Copyright: Mordor Intelligence.

Questo incremento è legato a diversi fattori: l’aumento della domanda di imballi sostenibili e a lunga conservazione da parte di produttori e distributori di cibi e bevande, il consumo crescente di alimenti confezionati e la necessità dei brand di fornire informazioni dettagliate e contenuti extra al cliente per differenziarsi dai competitor.

 

Ambiti di applicazione


Lo smart packaging sfrutta tecnologie digitali di ultima generazione – sensori, codici QR, tag RFID, NFC e realtà aumentata – per aggiungere funzionalità avanzate alle confezioni dei prodotti e rispondere alle nuove esigenze di aziende e consumatori. Un imballaggio connesso può:

  • Memorizzare e trasferire i dati raccolti all’azienda produttrice per finalità di tracciamento - consentendo di trovare in real time l’esatta posizione del prodotto lungo la catena di produzione e distribuzione - e anticontraffazione.
  •  Ottimizzare la gestione della supply chain, migliorando il controllo dell’inventario e i processi di distribuzione, monitorando gli sprechi e identificando potenziali criticità.
  •  Aggiungere contenuti informativi o di marketing alle confezioni. Ad esempio, grazie alla realtà aumentata è possibile creare giochi virtuali per aumentare l’engagement del pubblico e fidelizzarlo (gamification).
  • Monitorare i cambiamenti chimici nel prodotto e informare il cliente e il produttore sul suo stato di conservazione, migliorando la sicurezza e aiutando le aziende a migliorare il packaging.
  • Modificare le caratteristiche stesse di un alimento o bevanda allo scopo di prolungarne la durata.




I sensori RFID sono molto utilizzati nell’industria alimentare per monitorare la freschezza dei prodotti.


Casi di successo


Originale, ecologica, riciclabile e intelligente: possiamo descrivere così la nuova confezione del caffè prodotto dall’azienda scozzese Manifesto Coffee.


Sul retro, l’etichetta in carta riciclata riporta un QR code che permette di seguire tutti gli aggiornamenti riguardanti il brand e di riordinare velocemente il prodotto.

Il packaging ideato da Manifesto Coffee è dotato di QR code per riordinare velocemente il prodotto.
Copyright: Manifesto Coffee.

Un altro esempio, sempre proveniente dal settore del caffè, è la confezione del brand serbo Grand. Per colpire la fascia di pubblico più giovane, sì è pensato di offrire ai consumatori la possibilità di vedere il “viaggio” percorso dal caffè, dalla piantagione fino alla tazza.

 


Didascalia: Un esempio di storytelling di prodotto reso possibile dallo smart packaging. Copyright: Grand


Scansionando il QR Code riportato sull’involucro, il cliente può accedere a un sito contenente le testimonianze dei coltivatori reali e una serie di progetti per la coltivazione sostenibile del caffè, finanziabili attraverso la piattaforma. Il packaging è riuscito a catturare l’attenzione del pubblico, generando il 45% di vendite in più rispetto alle previsioni.


Per il suo marchio di vini 19 Crimes, l’azienda vinicola TWE ha creato un’applicazione di realtà aumentata, grazie alla quale i personaggi raffigurati sulle etichette delle bottiglie prendono vita per raccontare le loro storie, offrendo al cliente un’esperienza immersiva e originale. Il successo dell’iniziativa è stato tale da spingere TWE a creare un’app anche per gli altri marchi di vino, la Living Wine Labels, che dal 2017 ha registrato un totale di 5,5 milioni di download. Un esempio di gamification finalizzato a coinvolgere e fidelizzare la clientela e a differenziare il brand dalla concorrenza, che ha generato un aumento delle vendite di circa il 40% e ha fatto vincere all’azienda numerosi premi di settore.
Immagine: L’applicazione di realtà aumentata dei vini 19 Crimes

 

L’app di realtà aumentata creata da TWE per i vini 19 Crimes. Copyright: TWE


Concludendo, lo smart packaging si presta a moltissimi ambiti di applicazione, dall’ottimizzazione dei processi lungo la catena di approvvigionamento e il miglioramento della qualità del prodotto, all’ideazione di nuovi contenuti e strumenti per informare, coinvolgere e fidelizzare il consumatore finale. Spetta alle aziende il compito di individuare le aree di maggior interesse e sviluppare le soluzioni più adatte a raggiungere i propri obiettivi di business.