TFA S.r.l. (Trasformazione Formaggi e Alimentari) è un’azienda familiare fondata nel 1998 sulle colline reggiane, specializzata nella produzione di creme di formaggio di alta qualità, in particolare creme spalmabili a base di Parmigiano Reggiano. Con un processo artigianale che fonde il formaggio a vapore senza aggiunta di conservanti o coloranti, TFA è stata tra le prime a realizzare una crema spalmabile di Parmigiano.
Questa attitudine all’innovazione, unita all’attenzione per la qualità, ha spinto l’azienda a cercare soluzioni di packaging in grado di valorizzare il prodotto e supportare nuovi canali di vendita, come l’e-commerce e i negozi gourmet. Abbandonare i tradizionali vasetti in vetro o plastica rigida significava anche abbracciare una nuova forma di comunicazione visiva e funzionale, in linea con le esigenze dei consumatori contemporanei. Packstyle si è rivelata il partner ideale per intraprendere questo percorso di innovazione.
La sfida principale era sviluppare un nuovo packaging in formato doypack con beccuccio (stand-up pouch con tappo dosatore) per la crema al Parmigiano di TFA. Questo formato – una busta flessibile richiudibile, dotata di un beccuccio per versare il prodotto – offre notevoli vantaggi di praticità e conservazione, ma è poco comune per prodotti caseari spalmabili. Inoltre, TFA aveva bisogno di poter avviare la produzione con quantità contenute, ma con la prospettiva di aumentare i volumi nel tempo, così da testare nuove referenze e ampliare la propria offerta senza dover sostenere da subito i vincoli imposti dai fornitori tradizionali. La grande distribuzione e i grossi produttori di imballaggi raramente servono esigenze di questo tipo: i produttori come TFA spesso non trovano soluzioni adatte, perché i fornitori convenzionali richiedono commesse su scala industriale e non offrono servizi di personalizzazione spinta su basse tirature.
Oltre ai vincoli quantitativi, vi era un ostacolo tecnico cruciale: la crema al Parmigiano presenta un certo contenuto di umidità e olii, e le prime prove di confezionamento in doypack avevano evidenziato un problema di perdita d’acqua dal packaging. In altre parole, con i materiali e i parametri iniziali, si riscontravano micro-trasudazioni o condensa che potevano compromettere la qualità del prodotto e l’integrità della confezione.
“La ricerca di un packaging adatto alle nostre creme al Parmigiano si preannunciava complessa: dovevamo risolvere un problema tecnico non banale e trovare un partner disposto a lavorare su piccole quantità. Con Packstyle abbiamo trasformato una criticità in un punto di forza”
– Titolare di TFA
Questa criticità doveva essere risolta assolutamente prima di lanciare il prodotto sul mercato, poiché anche una minima fuoriuscita o evaporazione di liquido avrebbe impattato negativamente sia sulla shelf-life della crema sia sull’immagine del brand. TFA necessitava di un partner in grado di affrontare questa sfida tecnica con un approccio su misura, sperimentando nuove soluzioni di materiale e processo per ottenere un packaging perfettamente ermetico e idoneo alle caratteristiche del prodotto.
Consapevole di queste esigenze, Packstyle ha intrapreso con TFA un percorso congiunto di Ricerca e Sviluppo (R&S) durato circa un anno. Più che un semplice rapporto fornitore-cliente, si è trattato di una vera collaborazione tecnica: i team di TFA e Packstyle hanno lavorato fianco a fianco per progettare, testare e perfezionare il nuovo packaging. Fin dai primi incontri è stato chiaro che la soluzione richiedeva un mix di innovazione nei materiali e adattamenti nel processo produttivo. Il progetto è iniziato con la definizione dei requisiti: il packaging doveva preservare al meglio la crema (impedendo perdite di liquidi e mantenendo aroma e freschezza), resistere a eventuali trattamenti termici di pastorizzazione o riempimento a caldo, ed essere comodo per l’utente finale.
Packstyle ha messo a disposizione la propria esperienza nel campo dei film multistrato e della stampa digitale su packaging alimentare, proponendo diverse opzioni di film accoppiati (laminati) ad alta barriera. Nel corso dei mesi, sono stati prodotti prototipi di buste doypack con varie combinazioni di materiali e spessori, che TFA ha riempito con la propria crema al Parmigiano per sottoporle a una serie di test: prove di tenuta, conservazione accelerata, stress test a diverse temperature e verifica organolettica del prodotto nel tempo. Un focus particolare è stato posto sul problema della perdita d’acqua. Packstyle ha condotto analisi per individuare la causa esatta: si trattava di micro-perdite dovute alla permeabilità del materiale o di imperfezioni nelle saldature? I test hanno rivelato che occorreva sia un materiale con barriera totale all’umidità, sia una messa a punto dei parametri di saldatura per il beccuccio e le giunzioni della busta. Durante il percorso di R&S Packstyle ha quindi sperimentato film con strati aggiuntivi e trattamenti specifici (incluso l’utilizzo di un foglio di alluminio sottilissimo nello strato intermedio del laminato, per bloccare completamente la fuoriuscita di vapore acqueo).
“Abbiamo messo a disposizione competenze e tecnologie, ma soprattutto ascoltato il cliente lavorando fianco a fianco. Il risultato è un packaging su misura che aggiunge valore concreto al prodotto”
– Nicoletta Garbo, CEO di Packstyle
Parallelamente, sono stati regolati i macchinari di saldatura per ottimizzare la chiusura attorno al beccuccio: temperatura, pressione e tempo di saldatura sono stati calibrati finemente, evitando di danneggiare il film ma garantendo un sigillo ermetico. Questo processo iterativo di prototipazione e test ha richiesto pazienza e precisione. Grazie al dialogo costante tra TFA e Packstyle ogni ostacolo è stato affrontato tempestivamente. Dopo un processo strutturato di analisi e miglioramento è stata individuata la configurazione ottimale di packaging pronta per passare alla fase produttiva.
Al termine del percorso di R&S, Packstyle ha messo a punto una soluzione di packaging personalizzata che soddisfa pienamente le esigenze di TFA. Si tratta di una busta doypack con beccuccio realizzata in film multistrato ad alta barriera, specificamente progettata per prodotti lattiero-caseari cremosi. Il materiale scelto è un laminato triplo strato: questa struttura garantisce una barriera totale all’ossigeno e all’umidità, preservando la crema al Parmigiano dall’aria e impedendo qualsiasi trasudazione di acqua verso l’esterno. Lo strato interno, a contatto con l’alimento, è in polietilene, adatto a essere termosaldato e certificato per il contatto alimentare; lo strato intermedio fornisce la barriera funzionale; lo strato esterno conferisce robustezza e permette una stampa di alta qualità.
Dal punto di vista grafico, Packstyle ha impiegato la stampa digitale per valorizzare l’identità visiva di TFA e del brand “Carpinello”, assicurando fedeltà cromatica, definizione dei dettagli e uniformità di stampa.
Questa combinazione ha permesso di realizzare un packaging dal look premium, con colori intensi, dettagli nitidi e finiture di alta qualità – rese possibili dalla perfetta integrazione tra stampa digitale e materiali disponibili in diverse finiture (opaca, lucida o soft touch) a seconda delle esigenze del brand.
Inoltre, la stampa digitale ha abilitato la personalizzazione multigrafica, consentendo la produzione di più varianti grafiche senza costi aggiuntivi di impianto – un vantaggio concreto in termini di flessibilità e time-to-market.
Un elemento chiave della soluzione è stata la calibrazione del processo di confezionamento.
Packstyle ha fornito a TFA linee guida operative dettagliate per riempimento, saldatura e chiusura, garantendo la tenuta del pack e prevenendo fenomeni di condensa o perdite.
Durante le prime produzioni, i tecnici Packstyle hanno assicurato supporto on-site, affiancando il team TFA per integrare il nuovo packaging in linea in modo efficiente.
L’introduzione del nuovo packaging ha prodotto risultati concreti:
La busta flessibile ha anche migliorato i costi di spedizione, riducendo rotture e ingombri rispetto ai vasetti rigidi, facilitando così le attività di logistica.
L’esperienza di TFA dimostra come il packaging possa essere molto più di un semplice contenitore: è uno strumento strategico di branding. Grazie alla collaborazione con Packstyle, l’azienda ha trasformato una necessità tecnica in un’opportunità concreta per differenziarsi nel mercato. Il nuovo doypack con beccuccio non solo ha migliorato funzionalità e conservazione del prodotto, ma ha anche rafforzato l’identità visiva del brand, comunicando qualità, innovazione e attenzione al consumatore.
Per TFA poter contare su un packaging flessibile, personalizzabile e visivamente curato ha significato distinguersi in un settore competitivo, valorizzare il proprio prodotto e posizionarsi in modo chiaro, sia sui canali tradizionali sia online. Il packaging è così diventato un vero elemento distintivo di marca, capace di trasmettere i valori dell’azienda e di favorire nuove opportunità commerciali.